In che modo la transizione digitale sta cambiando il mondo dell’industria?

In che modo la transizione digitale sta cambiando il mondo dell’industria?

La transizione digitale sta sconvolgendo tutti i settori aziendali. Quello industriale è in cima alla lista. Con l’avvento delle tecnologie digitali, le aziende industriali stanno affrontando nuove sfide e opportunità: l’Internet of Things, la robotica, l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale o persino la blockchain, tra le altre. Queste tecnologie consentono alle aziende di raccogliere e analizzare dati, ottimizzare i processi di produzione, personalizzare prodotti e servizi e differenziarsi dalla concorrenza.

L’adattamento ai cambiamenti tecnologici non è solo una questione di sopravvivenza, ma soprattutto un fattore essenziale di competitività.

Hai dei dubbi? Hai difficoltà a valutare il coinvolgimento della tua azienda in questa transizione? Non sei ben consapevole dei rischi e delle sfide? Ti stai chiedendo se non sia solo un concetto fumoso? Ti spieghiamo tutto.

Cos’è la transizione digitale?

Definizione

Nota anche come trasformazione digitale, la transizione digitale è il processo mediante il quale le aziende adottano tecnologie digitali per migliorare le attività e la produttività.

I vantaggi della transizione digitale per le aziende industriali

La transizione digitale consente un miglioramento dell’efficienza operativa attraverso l’automazione di numerosi processi.

Le aziende possono ridurre i costi di produzione utilizzando strumenti digitali per monitorare e ottimizzare l’uso delle proprie risorse.

La transizione digitale può aiutare le aziende a comprendere meglio il proprio mercato e i propri clienti raccogliendo e analizzando i dati in tempo reale.

Infine, può consentire alle aziende di sviluppare nuovi modelli di business creando prodotti e servizi innovativi basati sulla tecnologia digitale.

Aree di applicazione della transizione digitale nell’industria

La transizione digitale può essere applicata in molte aree del settore.

Ad esempio, l’uso della tecnologia Internet of Things (IoT) può aiutare le aziende a monitorare lo stato delle apparecchiature in tempo reale e a prevenire i guasti.

L’analisi dei dati può essere utilizzata per ottimizzare la catena di approvvigionamento, migliorare la qualità dei prodotti e ridurre i tempi di inattività.

Le tecnologie di realtà virtuale e aumentata possono aiutare a formare i dipendenti e migliorare la sicurezza.

Infine, l’uso della robotica e dell’automazione può contribuire ad aumentare l’efficienza e ridurre i costi di produzione.

 

Industria 4.0

L’impatto della transizione digitale sui processi di produzione

La robotizzazione ha permesso di migliorare la qualità e la produttività dei prodotti finiti, riducendo al contempo i costi di produzione. La digitalizzazione dei processi di produzione ha inoltre consentito una migliore gestione delle scorte e l’ottimizzazione degli approvvigionamenti.

Inoltre, la transizione digitale ha consentito l’ascesa dell’Industria 4.0, che corrisponde all’integrazione di tecnologie digitali nelle fabbriche, come l’Internet of Things, la realtà aumentata, l’intelligenza artificiale e i Big Data. Questa integrazione consente la creazione di sistemi di produzione connessi, autonomi e flessibili, in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze dei clienti e ripararsi da soli.

La trasformazione del rapporto cliente-fornitore grazie alla tecnologia digitale

La transizione digitale ha anche trasformato il rapporto tra le aziende industriali e i loro clienti e fornitori. La digitalizzazione dei processi di vendita e marketing ha consentito una migliore conoscenza delle esigenze dei clienti e la personalizzazione delle offerte. Allo stesso modo, la digitalizzazione dei processi di sourcing e gestione dei fornitori ha permesso una migliore collaborazione e una riduzione dei costi.

La digitalizzazione del rapporto cliente-fornitore apre anche la strada a una migliore gestione della catena di approvvigionamento e all’anticipazione di possibili interruzioni. In questo modo, le aziende possono ridurre il rischio di carenze e ritardi nelle consegne.

Le nuove opportunità offerte dalla transizione digitale

Non da ultimo, la transizione digitale offre nuove opportunità per le aziende industriali. I dati raccolti tramite l’Internet of Things e i sensori possono essere utilizzati per migliorare la qualità dei prodotti, prevedere i guasti o anticipare le esigenze dei clienti.

Le aziende possono così offrire nuovi servizi, come la manutenzione predittiva, il noleggio di prodotti anziché la vendita o l’analisi dei dati dei clienti per proporre offerte personalizzate.

La transizione digitale consente di ripensare i modelli economici. L’economia funzionale, che consiste nella vendita di un servizio anziché di un prodotto, può essere sviluppata attraverso la digitalizzazione dei processi di produzione e la raccolta di dati. Le aziende possono così proporre offerte di abbonamento, noleggio o condivisione di prodotti che offrono nuove fonti di reddito.

 

 

La gamma di soluzioni CAD, CAM e PDM di TopSolid

Le sfide della transizione digitale per le aziende industriali

Le sfide che la transizione digitale deve affrontare sono commisurate ai suoi potenziali benefici.

I costi della transizione digitale

L’implementazione di soluzioni digitali richiede spesso investimenti significativi, soprattutto per l’acquisizione di software e hardware informatico. Questa può essere una sfida finanziaria per le imprese, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI).

Le sfide della sicurezza informatica nell’industria

La digitalizzazione aumenta anche il rischio di vulnerabilità dei computer. Collegandosi a reti di computer e apparecchiature digitali, le aziende industriali si espongono al rischio di attacchi informatici. Le conseguenze di questi attacchi possono essere catastrofiche in termini di immagine e causare significative perdite di dati, interruzioni della produzione e perdite finanziarie. Anche in questo caso, i costi legati alla sicurezza possono essere significativi.

I cambiamenti organizzativi necessari per avere successo nella transizione digitale

L’ultima grande sfida da affrontare è quella organizzativa. Implementazione di nuovi processi, nuove pratiche per sfruttare al meglio le nuove tecnologie, formazione dei dipendenti… la transizione digitale sta rapidamente diventando, per molte aziende, una rivoluzione digitale, nell’accezione più forte del termine.

L’adozione di nuovi metodi di lavoro e la conseguente resistenza al cambiamento non devono essere sottovalutate. Le persone sono spesso anche il primo punto da prendere in considerazione, soprattutto nella pianificazione della comunicazione interna.

 

Storie di successo della transizione digitale nell’industria

Molte aziende industriali hanno già abbracciato con successo la transizione digitale, adottando una strategia adattata alle loro esigenze e collaborando con partner competenti.

Schneider Electric ha implementato una strategia di transizione digitale per trasformare il proprio modello di business. Ha sviluppato soluzioni IoT (Internet of Things) per la gestione dell’energia, software di controllo industriale e piattaforme cloud per la raccolta e l’analisi dei dati. Questa transizione ha permesso all’azienda di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i costi e offrire nuovi servizi ai propri clienti.

Il produttore di pneumatici Michelin ha intrapreso una transizione digitale sviluppando tecnologie all’avanguardia per pneumatici connessi. Ha integrato nei suoi pneumatici sensori che le consentono di raccogliere dati in tempo reale su pressione, temperatura e usura. Questi dati vengono utilizzati per ottimizzare le prestazioni, la durata e la sicurezza degli pneumatici, fornendo al contempo servizi di monitoraggio e manutenzione predittiva ai clienti.

Ruland è una società di ingegneria e consulenza specializzata in installazioni industriali. Ha effettuato con successo la transizione digitale adottando tecnologie avanzate di modellazione e simulazione 3D. Utilizza software di progettazione assistita da computer (CAD) per creare modelli digitali realistici delle sue installazioni, cosa che le consente di visualizzare e testare diversi scenari prima della costruzione vera e propria. Ciò le permette di ottimizzare la progettazione, ridurre i costi di costruzione e migliorare la pianificazione e il coordinamento dei progetti.

 

E domani?

Le principali tendenze odierne verranno confermate domani. In modo ancora più potente. L’Internet of Things, l’intelligenza artificiale e la robotica rivoluzioneranno ulteriormente il modo in cui operano le aziende industriali.

Le sfide in termini di competitività e di risposta alle esigenze in continua evoluzione dei clienti saranno sempre più critiche. Quello che poteva essere considerato un lusso qualche anno fa sta ora diventando un must per mantenere, come minimo, la propria posizione sul mercato. Di conseguenza è essenziale dotarsi di soluzioni software adeguate.

Con la sua catena digitale CAD/CAM/PDM integrata, TopSolid Integrated Digital Factory trasforma in realtà la fabbrica del futuro. Vuoi saperne di più? Contattateci!

La configurazione su misura: perché le PMI/PMI devono iniziare a pensarci?

La configurazione su misura: perché le PMI/PMI devono iniziare a pensarci?

Nell’immaginario collettivo, una produzione redditizia è sinonimo di uniformizzazione, con l’obiettivo di progettare in massa, a costi inferiori. Ma la costante produzione di novità e la volontà di iper-personalizzazione dei consumatori mettono in discussione questa idea. Per far fronte a queste sfide, la configurazione su misura costituisce una soluzione particolarmente interessante per le piccole e medie strutture industriali. Questo permette infatti di coniugare la voglia di personalizzazione dei consumatori e la redditività economica dell’impresa. Di seguito, alcuni chiarimenti in merito.

La configurazione personalizzata, una componente dell’ingegneria digitale

Con l’integrazione delle tecnologie digitali e l’automazione dei sistemi informativi, l’industria 4.0 (o digitale) ha rivoluzionato i processi di progettazione, fabbricazione e produzione di oggetti. In questo contesto, emerge la configurazione-su-misura: lo strumento digitale permette agli utenti di ultra personalizzare i loro prodotti giocando su una molteplicità di combinazioni possibili. Poiché il suo prodotto è simulato in 3D, il cliente ha tutto il tempo di adattare le modifiche per ottenere il risultato desiderato.

In un ambiente produttivo sempre più competitivo, la configurazione su misura permette di rispondere all’ascesa della customizzazione di massa – il desiderio di personalizzazione dei consumatori – e alla sfida della flessibilità della produzione che ne risulta. Ora, le industrie che desiderano rimanere competitive devono essere in grado di modificare rapidamente le loro linee di produzione senza perdere qualità. A tal fine, è essenziale investire in uno strumento efficace che consenta di moltiplicare le configurazioni.

 

Configurazione personalizzata: uno strumento vantaggioso per tutti i livelli dell’azienda

Se la configurazione su misura è percepita soprattutto come uno strumento di aiuto alla vendita, questa tecnica non è utile solo al servizio commerciale – in particolare nel settore industriale.

La configurazione su misura offre molteplici vantaggi a diversi livelli dell’impresa. Essa permette di:

–             Decuplicare l’affidabilità della produzione: la visualizzazione 3D e i dettagli delle modifiche apportate dall’ufficio progettazione durante la progettazione consentono di avviare la produzione di prodotti complessi senza rischi di errore.

–             Offrire prezzi coerenti, aggiornati in tempo reale: la configurazione su misura offre la possibilità di vedere l’avanzamento del prezzo in tempo reale in base alle modifiche apportate durante la progettazione. È la garanzia di vendere e produrre al giusto prezzo senza tagliare i margini.

–            Raggiungere un mercato più ampio: la molteplicità delle configurazioni possibili permette di sedurre una maggiore varietà di acquirenti. Inoltre, la configurazione personalizzata crea un collegamento continuo tra il design e il prodotto finale, consentendo di avviare la produzione solo dei prodotti che verranno venduti.

–             Favorire l’autonomia dei clienti: decisionista dall’inizio alla fine del progetto, l’utente ha così la possibilità di ultra-personalizzare il suo prodotto. La configurazione su misura riduce i viaggi di andata e ritorno tra il cliente e l’ufficio tecnico e consente un notevole risparmio di tempo.

–         Migliorare la competitività di qualsiasi tipo di impresa: grandi imprese, PMI… Questa tecnologia è accessibile a qualsiasi tipo di industria. Infatti, nel quadro di una strategia di produzione di massa, le piccole strutture possono avere difficoltà a rimanere redditizie se non hanno la possibilità di svilupparsi per produrre di più. Grazie alla configurazione su misura, le piccole e medie imprese hanno così la possibilità di aumentare la loro redditività, senza dover decuplicare la loro produzione.

La gamma di soluzioni CAD, CAM e PDM di TopSolid

Top Solid’Design: la configurazione su misura al servizio degli industriali

TopSolid’Design è un software CAD progettato per ottimizzare il lavoro dell’ufficio tecnico in tutte le fasi della progettazione. In quest’ottica, il modulo Configurazione dei prodotti consente ai progettisti di offrire configurazioni personalizzate.

Il processo è relativamente semplice: i pezzi sono configurati a partire dal modello 3D e dalle sue possibili varianti, il tutto è progettato a partire dai dati nativi dell’ufficio tecnico. In pochi clic, l’utente ha così la possibilità di modificare il prodotto in base ai suoi desideri e al suo budget, adattandolo in tempo reale. Al termine della configurazione, l’ufficio tecnico riprende il file riconfigurato, apporta le modifiche richieste dall’utente e lo invia in produzione. Adatto sia al B2B (per clienti industriali, rivenditori o partner) che al B2C, questo modulo risponde alla richiesta di personalizzazione dell’utente ottimizzando il lavoro dell’ufficio tecnico.

Soluzione modulare, TopSolid’Design interagisce con la maggior parte dei formati presenti sul mercato – incluso il nostro software di produzione TopSolid’Cam – senza perdita di dati. Tracciabilità dell’intero processo di progettazione, risparmio di tempo per l’ufficio tecnico grazie al lavoro collaborativo e alla condivisione nativa CAD, sicurezza dei dati e degli accessi… La nostra soluzione flessibile si adatta alle esigenze dei progettisti del settore industriale.

Allora, pronto a provare il software TopSolid’Design? Contattaci!

Il CAD/CAM al servizio della rettifica sulle vostre macchine utensili

Il CAD/CAM al servizio della rettifica sulle vostre macchine utensili

Più precisa delle operazioni di lavorazione tradizionali, la rettifica consente di modificare in modo dettagliato la superficie di un prodotto grazie alla tecnica di lavorazione per abrasione. Tuttavia, investire nelle macchine utensili adeguate a realizzare questo tipo di operazione rappresenta un costo importante per le imprese, tanto più che il loro pilotaggio può rivelarsi difficile per i programmatori. Per facilitare la rettifica su queste macchine utensili, alcuni produttori stanno esplorando le possibilità offerte dal CAD-CAM. Ma quali sono gli ulteriori vantaggi per questa attività? Scopriamolo insieme.

Le sfide della rettifica

Utilizzando il principio della lavorazione per abrasione, la rettifica consente di ottenere una precisione dimensionale particolarmente elevata sui pezzi. Questo consente di soddisfare al meglio le esigenze del cliente. Infatti, mentre le operazioni di lavorazione tradizionali procedono per asportazione dei trucioli, la rettifica agisce più finemente sul materiale lucidandolo con l’ausilio di una mola.

Se l’efficacia di questo metodo non è messa in dubbio, questa costituisce tuttavia un investimento importante per le imprese: esse devono infatti acquistare le macchine utensili adatte a queste operazioni. La sfida per le organizzazioni consiste quindi nel misurare la redditività delle soluzioni proposte. Per effettuare operazioni di rettifica esse hanno allora la possibilità:

–  Investire in rettificatrici, macchine dedicate esclusivamente alla rettifica.

–  Investire in macchine combinate che permettono di fare sia la lavorazione che la rettifica.

I limiti di una programmazione specifica per la macchina

Nel primo caso evidenziato sopra, vale a dire senza una soluzione che combini lavorazione e rettifica, le aziende sono costrette ad adattarsi per creare programmi di rettifica a bordo macchina.

Gli svantaggi di tale approccio sono molteplici:

Mancanza di flessibilità: a differenza del CAM, questa programmazione non consente la simulazione della macchina e i controlli di collisione.

Costo importante: questo tipo di programmazione richiede l’acquisto di una rettificatrice oltre alla macchina utensile, oltre ai costi di manutenzione.

–  Rischi di imprecisioni: lo spostamento dei pezzi dalla macchina utensile alla rettificatrice aumenta i rischi di imprecisione.

Tempi di programmazione conseguenti: la programmazione delle macchine utensili e la regolazione della rettificatrice possono essere molto lunghe per le squadre dedicate.

La gamma di soluzioni CAD, CAM e PDM di TopSolid

Il CAD-CAM come mezzo per ottimizzare la rettifica sulle macchine utensili

Di fronte a questi limiti, alcuni fabbricanti hanno sviluppato delle macchine combinate che, grazie al CAD/CAM, permettono:

– di lavorare un pezzo in una prima fase di fresatura e tornitura;

– di rettificare lo stesso pezzo in una seconda fase.

Visto che le manipolazioni si effettuano sulla stessa macchina, il pezzo non deve essere spostato. Questo funzionamento permette quindi di eliminare gli errori di riposizionamento dovuti allo spostamento del pezzo dal centro di lavoro alla rettificatrice, e offre un prezioso risparmio di tempo in termini di manutenzione.

Alert: la necessità di avere uno strumento CAD/CAM dedicato alla rettifica

Per le aziende con macchine che combinano lavorazione e rettifica, la scelta di un software CAD-CAM adatto è quindi fondamentale. Infatti, non tutte le soluzioni CAD-CAM contengono operazioni di rettifica dedicate: alcune di esse propongono di convertire delle lavorazioni in operazioni di rettifica. Il procedimento non è molto pertinente, in quanto il metodo utilizzato per azionare una mola di rettifica differisce molto da quello utilizzato nella fresatura o nella tornitura.

Questo tipo di soluzione non apporta quindi alcun valore aggiunto al programmatore, costretto a regolare manualmente il codice ISO per ottenere la buona riuscita del suo pezzo. Pertanto, si consiglia vivamente alle aziende di optare per uno strumento CAD-CAM che ha pensato l’operazione di rettifica in modo specifico.

 

TopSolid’Cam: un software progettato per ottimizzare la rettifica sulle macchine utensili

TopSolid’Cam, software CAD/CAM completo e performante, accompagna e facilita la progettazione dei programmatori grazie a:

– Facile e completa integrazione della soluzione;

– Interoperabilità con tutti i software CAD;

–  Ambiente di lavoro a gestione libera;

– Ottimizzazione della produzione mediante un processo di duplicazione;

–  Diversi livelli di simulazione;

– Gestione e monitoraggio delle modifiche;

–  Risposta alle diverse esigenze di fresatura e lavorazione.

Nello specifico, la funzionalità «rettifica su centro di lavoro» offerta da TopSolid’Cam consente ai clienti dotati di una macchina utensile che combina lavorazione e rettifica una gestione ottimizzata di questa operazione. La soluzione offre infatti la possibilità di programmare la rettifica direttamente dal software, prima ancora che il pezzo venga montato sulla macchina. Progettata specificamente per la rettifica su macchina, questa funzionalità si adatta alle caratteristiche di ogni operazione e facilita il lavoro del programmatore.

Desideri saperne di più sulla funzionalità «rettifica su centro di lavorazione» offerta da TopSolid? Richiedi una demo al nostro team.

Storia di successo: TopSolid by Rabumeca

Storia di successo: TopSolid by Rabumeca

Situata nel dipartimento francese dell’Ain, l’azienda Rabumeca progetta e produce assemblaggi saldati in acciaio, acciaio inox e alluminio per diverse attività industriali. Fondata nel 1989, l’azienda vanta numerosi anni di esperienza nel settore, che le hanno valso il prestigioso premio “qualità, costo, tempistica” conferito da ArcelorMittal nel 2013. In costante crescita, dal 2020 Rabumeca ha implementato il software TopSolid’Design per i suoi processi di progettazione. Abbiamo intervistato Sébastien Bridet, il direttore dell’azienda Rabumeca, per saperne di più.

Esperienza, competenza e convinzione: gli ingredienti per il successo di un’azienda

Forte di oltre vent’anni di esperienza, l’azienda Rabumeca si è gradualmente espansa nei settori dell’agroalimentare, farmaceutico, siderurgico e ambientale. Attualmente conta 20 dipendenti e ha registrato un fatturato di 2,7 milioni di euro nel 2021. Al centro del suo progetto si trova la determinazione a fornire servizi di alta qualità che rispettino le tempistiche, con l’obiettivo di instaurare una relazione di fiducia con i suoi clienti e partner commerciali.

L’espansione di Rabumeca in diversi settori industriali ha consentito ai dipendenti dell’azienda di sviluppare competenze tecniche diverse. Nel corso degli anni, l’azienda gestita da Sébastien Bridet ha accresciuto la sua esperienza attraverso una politica di investimenti finalizzata a migliorare l’affidabilità e le prestazioni delle macchine. In questa prospettiva, la collaborazione con TOPSOLID è avvenuta in modo del tutto naturale.

Rabumeca e TOPSOLID: una storia di collaborazione recente

Necessitando di un nuovo software CAD per incrementare la produttività, nel 2020 Rabumeca ha indetto una gara d’appalto. Per l’azienda, la scelta di TOPSOLID è stata evidente: “Abbiamo optato per TopSolid perché sono stati gli unici a comprendere veramente le nostre esigenze. Vi abbiamo trovato interlocutori che conoscevano il nostro settore e che sono stati in grado di adattare il loro software di progettazione al nostro processo produttivo”, ha dichiarato Sébastien Bridet.

Nella pratica, i collaboratori utilizzano TopSolid’Design per avviare la produzione e progettare prodotti su macchine speciali. Nicolas Laibe, responsabile commerciale presso Rabumeca, descrive così il processo: “Utilizzo TopSolid’Design per acquisire i file 3D dei miei clienti e fornire le informazioni tecniche necessarie per il progetto. Impiego i moduli di riconoscimento delle lamiere e dei tubi e ottengo la documentazione necessaria per la produzione”. Il software consente quindi di creare “tutto ciò che è necessario per il taglio al laser, la scheda di piegatura, i disegni di montaggio per i sottogruppi, i disegni di montaggio con tutta la corrispondente distinta materiali”.

TopSolid’Design: al servizio della crescita di Rabumeca

Software CAD/CAM specializzato, TopSolid’Design supporta con efficacia i progetti di Rabumeca. Un vero strumento di produttività di cui i team apprezzano in particolare la facilità d’uso.

Un supporto per l’intero processo

Rabumeca ha trovato in TOPSOLID un partner esperto che ha guidato i dipendenti dell’azienda nell’apprendimento del software: “Abbiamo ricevuto una formazione di 6 giorni su TopSolid’Design presso la sede di TOPSOLID, e abbiamo avuto una formazione specifica direttamente nei nostri locali, adattata alle nostre esigenze”, spiega Sébastien Bridget. Secondo lui, è stata la qualità degli istruttori a fare la differenza: “Abbiamo incontrato persone che rispondevano quotidianamente alle nostre esigenze e domande, e che ci hanno guidato durante l’intero processo di implementazione del software”.

Una grande facilità d’utilizzo

Per i responsabili commerciali, TopSolid’Design rappresenta un valore aggiunto nella fase di creazione, in particolare per quanto riguarda la facilità d’uso. È quanto afferma Nicolas Laibe: “Trovo TopSolid’Design molto facile da usare. Ci aiuta a ottenere i documenti corretti, è logico, chiaro, con le icone e le funzionalità adeguate. Si tratta della soluzione ideale per l’uso che ne facciamo in officina”.

Un aumento della produttività

In generale, l’azienda ha riscontrato un notevole aumento della produttività grazie a TopSolid’Design. Con oltre un anno di esperienza, il direttore di Rabumeca afferma: “TopSolid ci ha consentito di automatizzare tutte le attività che svolgevamo manualmente. I documenti di lavoro ci hanno permesso di risparmiare molto tempo durante l’avvio dei nostri processi.” Secondo lui, i guadagni di produttività ottenuti dall’azienda grazie al software sono significativi: “Stimiamo di aver ottenuto un aumento di produttività del 30% nell’ufficio metodi”.

La gamma di soluzioni de CAD, CAM, e PDM di TopSolid

Prospettive di sviluppo strettamente legate a TOPSOLID

Per Rabumeca, l’obiettivo nel futuro prossimo è sviluppare ulteriormente le sue funzionalità per rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze dei clienti. In quest’ottica, Sébastien Bridget desidera integrare il modulo di preventivazione di TopSolid nella sua organizzazione. Attraverso l’implementazione di sistemi facilitatori, questo modulo consente, tramite una tavola in 2D o 3D del pezzo, di ottenere un risultato vicino alla realtà dell’officina. Fieri della nostra storia di successo, qui a TOPSOLID saremo lieti di accompagnare Rabumeca anche in questa nuova iniziativa!

Post-processori: come TOPSOLID ti supporta nella loro messa a punto

Post-processori: come TOPSOLID ti supporta nella loro messa a punto

Progettati per elaborare i dati relativi alla lavorazione di un pezzo su una macchina specifica, i post-processori sono programmi CAD/CAM fondamentali. Poiché ogni post-processore è unico, esistono diversi software di supporto alla loro programmazione, chiamati generatori di post-processori. A volte le aziende sono tentate di sviluppare internamente i propri post-processori utilizzando questi strumenti, sia per ragioni economiche sia che perché pensano di poterlo fare facilmente; ma la realtà dimostra che, il più delle volte, il risultato non è all’altezza. Se il tuo obiettivo è avviare le tue macchine il prima possibile per produrre in modo rapido ed efficiente, è meglio affidarsi a uno sviluppatore di software esperto come TOPSOLID, che accompagna i suoi clienti fino al collaudo completo dei post-processori.

Perché TOPSOLID non ti propone un generatore di post-processore?

 

TOPSOLID è convinta che non sia il mestiere dei nostri clienti occuparsi della messa a punto del post-processore. Anche se la tua azienda può contare su ingegneri e tecnici eccellenti esperti di meccanica, la creazione e la messa a punto di post-processori non rientrano nelle loro competenze specifiche, nemmeno con un generatore a supporto. Da un lato, riuscire a sviluppare un post-processore non porterà un vero valore aggiunto alla loro attività professionale; dall’altro sarà molto difficile ottenere una configurazione davvero efficace. Non solo: un post-processore configurato in modo non corretto comprometterà direttamente la produttività della tua azienda.

 

Post-processore: rischi di una configurazione errata del kit PP

Un post-processore configurato in modo non corretto o un gemello digitale impreciso possono causare diversi problemi:

  • Se il gemello digitale è mal definito, si potrebbero avere errori che fanno credere che tutto vada bene nella simulazione, ma che, in realtà, sulla macchina si tradurrebbero in collisioni.
  • Anche senza imbatterti in questo genere di incidenti costosi, potresti essere soggetto a fermi macchina (codice ISO errato, fuori corsa, ecc.) e di conseguenza a interruzioni di produzione. Tutto questo può comportare ritardi e potenziali penali da pagare.
  • Il mancato allineamento del post-processore con i parametri della macchina può causare anche collisioni e/o arresti della macchina.

È importante sapere che, anche per due macchine perfettamente identiche (MCN + CN), si possono osservare differenze di comportamento dovute a regolazioni effettuate sul CN durante l’installazione da parte del venditore. Questo scarto è ancora più evidente quando le macchine sono di generazioni diverse in cui cambia solo l’anno di fabbricazione.

 

Post-processori: l’importanza di lasciare la configurazione agli specialisti

Per tutti questi motivi, TOPSOLID ha scelto di non offrire un generatore di post-processore per il grande pubblico. La nostra filosofia consiste nel supportare i nostri clienti fino alla completa messa a punto dei loro post-processori. Questa attività richiede infatti competenze avanzate. Con oltre 35 anni di esperienza, i team di TOPSOLID consegnano i post-processori direttamente alla tua officina, con regolazioni su misura effettuate da tecnici sul campo, specializzati proprio in questo tipo di interventi. Sono veri e propri specialisti che hanno costruito la loro esperienza sul terreno, presso i clienti, che possono contare su conoscenze molto approfondite per programmare i post-processori in modo ottimale.

E laddove un neofita potrebbe impiegare giorni o addirittura restare bloccato, i nostri specialisti, che ci piace definire i nostri “Uomini PP”, sapranno sempre come affrontare ogni situazione.

 

Gamma TopSolid di soluzioni CAD, CAM, PDM ed ERP

Post-processori: il metodo TOPSOLID per collegare la tua soluzione CAM alla tua MCN

 

Vicini ai clienti, sia geograficamente sia tecnicamente, i team di TOPSOLID offrono un supporto personalizzato per ogni azienda che si doti di un software TopSolid o introduca una nuova macchina nella propria officina. Sono quindi necessarie diverse fasi:

  1. Stilare un elenco completo delle informazioni per conoscere le macchine da pilotare, il loro controllo numerico, le opzioni aggiunte dal produttore della macchina (sonde, divisori, accessori, utensili speciali, ecc.) e naturalmente la cinematica esatta della macchina e il suo ambiente per la simulazione e per evitare collisioni. Questa fase è fondamentale, perché si tratta di combinazioni che devono essere prese in considerazione sin dall’inizio del progetto. Infatti, anche se le macchine sono identiche, opzioni, necessità e utilizzi possono essere completamente diversi da un’officina all’altra. Questa disparità può influire sul codice ISO da generare e quindi sulla messa a punto del post-processore e del gemello digitale.
  2. Una volta stilato questo elenco, si passa a una prima fase di sviluppo, che consiste nel creare il gemello digitale della macchina TopSolid, vale a dire la modellazione 3D della macchina, la descrizione della sua cinematica e l’integrazione delle sue opzioni.
  3. Parallelamente, è necessario sviluppare il post-processore in collegamento diretto con questo gemello digitale, che ovviamente integrerà il linguaggio ISO appropriato in base al controllo numerico (marca e modello), ma anche alle opzioni (sonde, rinvii angolari, utensili speciali) e agli usi specifici (metodi di programmazione, qualità, ecc.) rilevati presso il cliente.
  4. Infine, viene realizzato un intervento di finalizzazione e ottimizzazione dei kit “PP/Gemelli digitali” da parte dei team di TOPSOLID PP direttamente in sede. Ciò consente una prima messa in funzione della macchina in officina con un programma completo creato in TopSolid’CAM. Ciascuno dei punti chiave può quindi essere convalidato dall’utente durante l’implementazione, permettendo al responsabile PP di mettere a punto i dettagli finali.

 

In linea di principio tutte le soluzioni CAM possono essere collegate a tutte le MCN. D’altra parte, se il codice ISO risultante non viene scritto correttamente dal post-processore, risulterà illeggibile e non interpretabile dalla macchina. È proprio questa capacità di TOPSOLID, salvo rare eccezioni, di essere in grado di offrire una soluzione quasi universale per tutte le macchine, CN, opzioni e usi dei clienti, che costituisce la sua forza.

 

Fanuc, Heindenhain, Citizen, Fagor, Okuma, Philips, Ultimax, DMG, Hermle, Mikron, Mori-seiki, FPT, Forest Liné, Huron, Hurco, Siemens, Nakamura, WFL, MCM, Mazak, Roders, Num, Fidia, Willemin, Star, Haas, Doosan, Bumotec, CMS, Index, Traub… Abbiamo migliaia di post-processori già operativi presso i nostri clienti. Cerchi una soluzione solida e di qualità, ma anche supporto e servizio chiavi in mano? Non cercare oltre. Contattaci.

CAD e CAM: quali evoluzioni negli ultimi 30 anni?

CAD e CAM: quali evoluzioni negli ultimi 30 anni?

Da oltre 35 anni, TOPSOLID SAS commercializza in Francia, e nel mondo, le sue soluzioni di software CAD/CAM e ERP. Con migliaia di referenze clienti, e più di 100 000 licenze software vendute dalla sua creazione, TOPSOLID SAS ha saputo adattarsi alle evoluzioni tecnologiche del mercato per rispondere sempre meglio ai bisogni dei propri clienti. Quali sono allora le evoluzioni di peso, in materia di CAD e CAM negli ultimi 3 decenni? Come adattarsi in questa corsa verso un continuo miglioramento? Ecco le nostre risposte.

Nuove problematiche tra le imprese utilizzatrici di CAD e CAM

 

In un contesto concorrenziale, in cui i progressi tecnologici esigono un adattamento costante delle tecniche usate, le aziende non hanno altra scelta che capitalizzare sulle proprie esperienze. Fare affidamento su queste competenze immateriali, queste buone pratiche, permette di evitare di ricreare cose già fatte precedentemente e permette quindi di risparmiare tempo.

All’ora del BIM (Building Information Modeling) e del modello numerico, gli scambi di dati CAD sono diventati usuali tra committenti e fornitori. I processi di lavoro evolvono e i diversi attori devono dimostrare agilità.

In ambiente CAM, per realizzare una programmazione sempre più rapida di un pezzo, i reparti hanno bisogno di riutilizzare facilmente i programmi di lavorazione oppure di una variante. In quest’ottica, diventa possibile la programmazione di pezzi in modo automatico.

 

Le evoluzioni di maggior peso in materia di CAD e CAM negli ultimi 30 anni

 

In CAD e CAM, i progressi tecnologici degli ultimi anni hanno reso possibile una reale accumulazione dell’esperienza utente, grazie alla semplicità di riutilizzo. Parliamo qui di PDM e d’integrazione CAD-CAM.

L’avvento del PDM

Il PDM, o Product Data Management, è uno strumento digitale che permette di estrarre, di gestire e di stoccare le informazioni relative a un dato prodotto in formato elettronico. Nel CAD/CAM, l’avvento del PDM ha permesso di centralizzare e di rendere disponibile, in modo fluido e controllato, l’integralità dei documenti CAD all’insieme degli utenti coinvolti. Un tale strumento permette alle aziende di organizzare il lavoro, in modo collaborativo per capitalizzare le proprie competenze migliorando la prestazione.

La diffusione delle soluzioni integrate CAD / CAM / ERP / PDM

Fluidità degli scambi di informazione, messa in sicurezza dei dati, risparmio di tempo e aumento della produttività, miglioramento dei processi… L’arrivo sul mercato di soluzioni integrate CAD/CAM/ERP/PDM ha portato molteplici benefici alle aziende. Questo spazio di stoccaggio unico raggruppa l’insieme dei metodi, delle competenze, dei parametri di progettazione e dei risultati essenziali per l’impresa. Questa centralizzazione dei dati assicura agli industriali le migliori opportunità di perennità per quanto riguarda il know-how di competenze  e la gestione dei processi aziendali. Una conservazione degli attivi senza limiti di tempo che fa chiaramente la differenza.

Interfacce utenti sempre più intuitive

Una volta costituita la libreria standard di fabbricazione, i tecnici non devono far altro che attingere ai diversi elementi per elaborare nuovi progetti. Tali funzionalità offrono infatti dati utilizzabili direttamente in preparazione, ma anche in produzione grazie all’integrazione CAD/CAM. Grazie a interfacce sempre più ergonomiche, le squadre sono più efficaci in ogni fase del processo, dalla progettazione alla realizzazione. In caso di bisogno, i software TopSolid sono in grado di generare rapidamente tutte le distinte, le schede di lavoro o i programmi di lavorazione necessari. Capitalizzare sulle proprie competenze e automatizzare la produzione dei documenti rappresentano un risparmio di tempo prezioso!

Algoritmi di calcolo di traiettorie sempre più potenti

In CAM, la diffusione di computer sempre più potenti ha permesso alle aziende di disporre di software di calcolo delle traiettorie sempre più precisi. Si tratta di una funzione particolarmente importante nella lavorazione delle lamiere in cui è importante poter fare affidamento su algoritmi ultra-performanti per evitare il surriscaldamento e le sbavature. Dotarsi di un software CAD/CAM       con degli algoritmi di traiettoria di taglio performanti garantisce un livello di qualità superiore.

Il miglioramento degli algoritmi di calcolo di traiettoria rappresenta infine una sfida importante per la fabbricazione dei pezzi di forme complesse che hanno bisogno di una programmazione ottimale. In fresatura, la strategia di lavoro Boost Milling adatta le traiettorie dell’utensile in modo da conservare un angolo costante. La programmazione di pezzi complessi a 4 e 5 assi richiede strumenti di simulazione performanti nonché delle automazioni potenti.

Adattamento costante del CAM alle nuove tecnologie

Nuovi tipi di macchine, nuove tipologie di utensili, comunicazione tra sistemi – ad esempio: banchi di presetting, database di utensili online… Il CAM ha dovuto adattarsi in base all’emergenza di nuove tecnologie. La personalizzazione del vostro software CAM è quindi un criterio importante per adattarsi alle specificità della vostra attività e ai sistemi che sono già presenti nella vostra azienda.

Software House: come restare aggiornati rispetto alle continue evoluzioni?

In un contesto in movimento dove l’ultima innovazione tecnologica è rimpiazzata da quella seguente, le aziende hanno bisogno di fare affidamento su dei software CAD/CAM affidabili e aggiornati regolarmente. Consapevole della sfida, TOPSOLID presta particolare attenzione al riscontro dei suoi clienti per far evolvere i suoi software in funzione dei bisogni. Allo stesso modo, le nostre squadre sono attente al mercato. In linea con i costruttori di macchine, di utensili o di altri software connessi, monitoriamo attivamente i diversi attori del mercato.

Per restare aggiornati, è estremamente importante assumere giovani formati alle ultime tecnologie informatiche e di fabbricazione. Parallelamente, noi stessi formiamo continuamente i nostri collaboratori per permettere loro di essere efficienti nel proprio settore di predilezione o nei settori collegati.

La gamma di soluzioni CAD, CAM e PDM di TopSolid

E poi? Quali evoluzioni sono da prevedere in materia di CAM/CAD per i decenni a venire?

La fabbrica del futuro: innovazioni tecnologiche ed evoluzioni intelligenti per il CAD/CAM
L’avvento dell’industria 4.0 trova la sua origine nella necessità delle imprese di preservare competitività e produttività. Tutto ciò adattandosi a nuovi modi di consumo, così versatili come esigenti. Per riuscirci, semplificare e ottimizzare il lavoro dell’insieme dei servizi attraverso la continuità digitale rappresenta una chiave di successo. Questo presuppone in ogni caso di saper evolvere verso un’organizzazione più agile, rinforzata dall’inter-connettività totale dei sistemi.
Così, strumenti di CAD/CAM dalle funzioni innovanti e intelligenti, capaci di auto valutarsi e correggersi trovano progressivamente spazio tra gli operatori delle aziende. Si assiste così da qualche anno alla diffusione di tecnologie che ancora ieri sembravano fantascientifiche. Tra le più utilizzate in CAD/CAM, si nota :
– la realtà virtuale e la realtà aumentata stanno diventando strumenti standard,
– l’internet delle cose per aprire nuovi orizzonti di mercato,
– la stampa 3D per fabbricare delle piccole serie,
– i robot collaborativi, nuovi assistenti degli operatori,
– i sistemi ciberfisici che offrono un miglior controllo e gestione degli utensili,
– I software interconnettibili per lo scambio e l’utilizzo di dati identici in interno o provenienti dai committenti,
– l’IA combinata con il Big Data per migliorare la manutenzione predittiva,
– la simulazione 3D per accelerare e mettere in sicurezza il CAD/CAM.
Evidentemente, nella progettazione fabbricazione queste tecnologie hanno senso solo se facilmente accessibili e utilizzabili. È una questione di business. Un prerequisito che impone il ricorso a un software CAD/CAM che offre flessibilità e possibilità di configurazione diverse per ottimizzare la reattività e l’efficienza delle squadre. E questa necessità si verifica particolarmente nelle funzioni di simulazione 3D. Vediamo perché…
Importanza delle funzionalità di simulazione CAD/CAM per l’azienda
Le nuove sfide relative alla qualità, la reattività e la competitività, combinate alla concorrenza sfrenata del mercato, hanno cambiato le carte in tavola nei processi aziendali e nella scelta dei software CAD/CAM. Questo perché, ormai, la sfida per l’azienda consiste nell’essere in misura di accelerare la progettazione… cosa che permettono di fare le soluzioni CAD/CAM che integrano nativamente l’analisi e la simulazione
Infatti, qualsiasi sia il settore di attività, il processo di simulazione permette di integrare e far interagire un numero importante di parametri CAD/CAM riguardanti un pezzo. Può trattarsi ad esempio del materiale utilizzato, della meshatura 3D, dell’ambiente, dei limiti termici, degli impatti legati ai diversi movimenti suscettibili di esercitarsi su ogni elemento… L’esercizio permette allora di visualizzare rapidamente un’anteprima molto precisa del comportamento del pezzo o del prodotto globale, considerando l’insieme delle possibilità.
Da questo primo vantaggio della simulazione in CAD/CAM deriva una serie di benefici legati alla riduzione dei tempi e dei costi di sviluppo:
1-La realizzazione del prodotto viene verificata già dalla sua progettazione: gli ostacoli così come gli incidenti sono anticipati e risolti a monte, le geometrie sono ottimizzate e i dettagli di progettazione affinati. Con questo metodo, evitate gli errori che potrebbero ripercuotersi sulla fase di fabbricazione e che necessitano di una ripresa della lavorazione così come le perdite di tempo e di denaro che ne seguono!
2- Le risorse CAD/CAM usate abitualmente in fase di test diminuiscono: infatti, mentre le materie, le macchine e le squadre sono estremamente mobilitate in fase di test, la simulazione presenta il vantaggio di poter testare un numero importante di ipotesi senza costi aggiuntivi.
3- La competitività migliora: testare materiali o tecniche meno onerosi ma che preservano la qualità permette di diminuire il costo di produzione e proporre prezzi più attrattivi.
4- L’efficienza delle squadre migliora: la simulazione crea un ponte tra gli uffici tecnici e dei metodi. La potenza di calcolo dei software CAD/CAM lascia spazio ad una migliore comunicazione e al lavoro collaborativo basati su cifre concrete. Le squadre avanzano insieme ed è tutto il processo CAD/CAM che guadagna tempo, qualità e, alla fine, produttività.
5- L’innovazione è sostenuta: essendo i test di produzione più facili e meno costosi, la creazione di nuovi prodotti e concetti è più frequente e affidabile.

E se fosse arrivato per voi il momento di cambiare la vostra soluzione CAD/CAM?

Per saperlo, è sufficiente farvi qualche domanda fondamentale che vi permetterà di affermare se sì, o no, la vostra soluzione CAD/CAM offre armi sufficienti alla vostra azienda per rispondere alle sfide dell’industria 4.0… semplicemente.
1) Il vostro software CAD/CAM può assicurare una continuità digitale?
La quantità di dati numerici relativi al prodotto può essere considerevole. In questo caso è necessario che, durante il ciclo di produzione, le squadre CAD/CAM possano accedervi e possano condividerli facilmente per aggiornarli in tempo reale e, soprattutto, che sia garantita l’unicità dell’informazione per tutti. Il vostro software deve quindi integrare una suite CAD/CAM/PDM per capitalizzare la vostra esperienza e la vostra competenza così come la storia del prodotto, dalla prima bozza al fine vita. Assicurando questa continuità numerica, la vostra soluzione di CAD/CAM vi permette di rilevare una delle prime sfide dell’industria del futuro: quello della tracciabilità, un elemento divenuto essenziale per il miglioramento della produttività e della competitività.
2) Il vostro software CAD/CAM è al servizio dell’operatore?
La più avanzata delle tecnologie non ha senso se non quando è facilmente accessibile e utilizzabile dall’utente finale. Ora, una delle prerogative dell’industria 4.0 consiste nel mettere l’uomo “al centro” delle preoccupazioni, in modo da semplificare il suo lavoro e permettergli di concentrarsi sulle mansioni a forte valore aggiunto automatizzando quelle ripetitive. L’ergonomia della vostra soluzione CAD/CAM deve quindi permettere un’appropriazione e una formazione rapida ma anche semplificare il quotidiano delle attività. L’avrete capito, la sfida qui riguarda l’efficacia ma anche l’efficienza delle squadre, dei vettori di produttività e di qualità rappresentativi dell’industria del futuro.
3) Il vostro software CAD/CAM presenta una costruzione parametrica flessibile?

L’era dell’industria 4.0 implica una reattività a prova di tutto per rispondere ai bisogni del mercato e alle richieste dei diversi clienti. È quindi fondamentale che il vostro software CAD/CAM supporti l’integrazione di un numero di parametri importante e permetta una loro modifica istantanea in caso di necessità, senza riprendere la progettazione da zero. Funzionalità ricche e potenti, flessibilità d’utilizzo, connessione totale tra i sistemi e le macchine: tutte condizioni legate alla capacità di reazione delle squadre dell’industria del futuro.
Se, per una sola di queste domande, la risposta è no, vuol dire che è giunto il momento di sostituire il vostro software CAD/CAM. Le aziende che avranno saputo far evolvere i loro metodi di produzione, mettendo insieme progettazione intelligente/automazioni pertinenti/connessione al cloud/processo affidabile e tracciabile/simulazione digitale, riusciranno a dare il meglio.
Conclusione
Per accompagnare la transizione verso l’industria del futuro, la suite software TopSolid CAD/CAM/PDM/ERP propone una gamma di prodotti adatti alle industrie meccaniche, agli stampisti, a chi lavora la lamiera o la plastica. Accessibile, operativa e semplice da utilizzare, la TopSolid Integrated Digital Factory si integra perfettamente alle squadre CAD e CAM e si posiziona come un reale motore di cambiamento di direzione dell’industria 4.0!